Finiani e berluscones si giocano il futuro del Pdl, aspettando il Cav. (di Lucia Bigozzi)Una inutile prova di forza per i finiani, un "puntiglio" per dirla con Fini. Una via obbligata per la maggioranza del Pdl, dopo due anni di discussione su una legge - quella delle intercettazioni - che il Senato ha licenziato tenendo presente da un lato i rilievi del Colle, dall'altro quelli della minoranza interna al partito. E' anche sulla partita della giustizia (dalla costituzionalizzazione del Lodo Alfano sulla quale si annunciano novità tra cui l'ulteriore estensione dello scudo a premier e ministri, alla riforma complessiva del sistema giudiziario) che il Pdl si gioca la faccia e il consenso.
Ma a ben guardare, la fotografia è sempre la stessa, identici i contorni: sfocati, sovrapposti. Perché il conflitto ormai permanente tra finiani e maggioranza Pdl dà chiara l'immagine di due partiti in uno. E non da ora.

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