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lunedì
06.set 2010
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Economia

Federalismo, Cdm approva la relazione

Federalismo, Cdm approva la relazioneContinua il pressing sulla Manovra ma Tremonti non fa sconti e tira dritto (di Emanuela Zoncu)

La manovra economica uscirà dal Parlamento a saldi e soldi invariati. Giulio Tremonti ha alle calcagna i magistrati (che hanno confermato lo sciopero di domani nonostante l’intenzione del Governo di presentare un emendamento) e soprattutto le Regioni, “capitanate” da quello che è stato ribattezzato come il padre spirituale della rivolta, il pidiellino Governatore della Lombardia, Roberto Formigoni. Ma tira dritto, nonostante i maldipancia all’interno della maggioranza e dalle parti dell’elettorato di riferimento come le Partite Iva.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 01 Luglio 2010 08:40 )

 

L'Italia esce dalla recessione. Confindustria rivede al rialzo le stime

L'Italia esce dalla recessione. Confindustria rivede al rialzo le stimeMa la Corte dei Conti punta il dito sulla manovra (di Pietro Moroni)

Il futuro è a tinte meno fosche. Di positivo, oggi, c’è che l’Italia è fuori dalla recessione e che di un’economia in ripresa cominciano a vedersi i primi barlumi di luce. Gli economisti di Confindustria rivedendo al rialzo le stime sulla crescita al +1,6% del pil per il 2011. All’indomani del tax freedom day, ovvero il giorno virtuale della libertà dal Fisco importato direttamente dall’America, che ci aveva resi ancora una volta consapevoli del freno economico dettato da una pressione fiscale troppo alta che in vent’anni ha fatto slittare la “festività” dal 6 al 23 giugno (e che anche secondo Confindustria continua a pesare, insieme all’evasione e alla disoccupazione), quella che si prospetta è una ripresa più solida rispetto alle stime rilasciate a dicembre.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 24 Giugno 2010 12:14 )

Perché è giusto riformare la Costituzione Economica

Il convegno della Fondazione Magna Carta (di Raffaele Perna)

Prima di affrontare il tema della possibilità e della opportunità di riformare la nostra Costituzione economica è necessario porsi una domanda di fondo: ma è poi davvero necessaria una Costituzione economica? Non si tratta di una domanda retorica o paradossale. Anzi, affrontare la questione può essere utile per meglio ricostruire i caratteri fondamentali della nostra Costituzione e per affrontare il tema delle sue prospettive di riforma.

Due sono le prospettive dalle quali è possibile partire. Dal punto di vista teorico, occorre sottolineare come il nucleo essenziale di ogni Costituzione è costituito dalla (solenne) affermazione di alcuni diritti e di alcune libertà fondamentali degli individui. Diritti e libertà la cui sanzione costituzionale determina l'indisponibilità da parte del potere politico costituito. Una società in cui la moltitudine degli individui sia sottoposta al potere assoluto, come già evidenziato da un pensatore, che pure non può essere certo considerato come un campione del pensiero liberale costituzionale, come Hegel (Lineamenti di filosofia del diritto), non ha per definizione una Costituzione in senso proprio. Libertà ed uguaglianza sono le due polarità attorno alle quali si struttura un Costituzione, la quale nello stesso momento in cui riconosce e garantisce questi due valori chiarisce e legittima anche le forme ed i limiti degli interventi che comprimono, limitano o condizionano gli stessi.

L'intesa sullo stabilimento Fiat

I tre no della Fiom su Pomigliano. E ora? (di Oscar Giannino)

Il Comitato Centrale della Fiom ieri ha confermato il no all’intesa su Pomigliano. raggiunta venerdì tra Fiat, e metalmeccanici di Cisl, Uil, Ugl e Fismic. La decisione è stata assunta all’unanimità. La minoranza della categoria, ma maggioranza nella confederazione poiché fa riferimento all’82% conseguito al recente congresso dal leader nazionale Guglielmo Epifani, avrebbe evitato il braccio di ferro. Ma alla fine ha deciso di scongiurare una frattura interna, che avrebbe ulteriormente indebolito una posizione che già è minoritaria. Non solo tutti gli altri sindacati e naturalmente la Fiat, ma tutte le forze dell’impresa, con reiterati interventi del presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, hanno calorosamente invitato sino all’ultimo secondo la Fiom a recedere dalle sue riserve. Così non è stato. Cerchiamo di capire. Su che cosa, si appunta il no della Fiom? Che cosa è prevedibile che avvenga ora? Quali conseguenze, sul futuro di Pomigliano e della Fiat in Italia?

Se le donne vanno in pensione più tardi ne guadagnano tutti (soprattutto loro)

Se le donne vanno in pensione più tardi ne guadagnano tutti (soprattutto loro)Una riforma necesssaria (di Daniele Cirioli)

Tanto tuonò che piovve. Giovedì, la Commissione Ue ha trasmesso al Governo una nuova lettera di messa in mora sull’antica e sempre attuale questione delle pensioni di vecchiaia nel pubblico impiego (quelle pagate dall’Inpdap).

La riforma 2009 sull’età pensionabile delle donne del pubblico impiego – ammonisce l’Ue – non costituisce «esecuzione completa e adeguata della sentenza della corte di giustizia europea» (causa C-46/07), perché durante il periodo di transizione, da 60 (2009) a 65 anni (dal 2018) per equipararla a quella degli uomini, persiste il trattamento discriminatorio (penalizzati gli uomini). Cosa succederà adesso? La via obbligata sembra quella dell’accelerazione del processo d’innalzamento del requisito d’età di pensionamento alle donne (informalmente, pare che la Commissione sia d’accordo ad aspettare al massimo il 2012).

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 04 Giugno 2010 13:32 )

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Rivoluzione 2.0

 

Tehran 21_06_09

Ecco le foto senza censura degli scontri tra manifestanti e forze dell'ordine.                               .Tutti i giornalisti occidentali sono stati espulsi dal paese. La censura sta cercando di impedire la diffusione di notizie e immagini attraverso il web. You Tube è stato oscurato nel territorio iraniano. Nei giorni scorsi i manifestanti hanno comunicato tra di loro e con il mondo attraverso social network come Twitter. La galleria di immagini esclusive  - scattate ieri, domenica 21 giugno - è tratta d Flickr. Cliccando sulla foto aprirete la galleria di immagini.foto di The Edge Malaysia _ tutti i diritti riservati

 

Washington DC 21_06_09

Manifestazione di protesta contro il governo Iraniano                                                                                   .Nella capitale americana si è tenuta ieri una manifestazione a favore del ritorno alla democrazia in Iran. L'onda verde dei sostenitori di Moussavi è arrivata fino al cancello della Casa Bianca. Clicca sulla foto per aprire la galleria di immagini.foto di pnzr242 _ tutti i diritti riservati

 

Berlino 21_06_09

Manifestazione di protesta contro il governo Iraniano                                                                                   . Anche nella capitale tedesca si è tenuta ieri una manifestazione. L'onda verde dei sostenitori di Moussavi si sta diffondendo in tutte le democrazie occidentali cercando di fare pressione sui governi per un intervento a favore del ritorno alla democrazia in Iran. Clicca sulla foto per aprire la galleria di immagini.foto di RonnyPohl _ tutti i diritti riservati