Luino, prenderà via a fine luglio la seconda edizione del festival itinerante che ha riscosso grande consenso di pubblico e critica
LUINO - Prenderà il via a fine luglio la seconda edizione di "Jazz in Maggiore", il festival itinerante di musica jazz cominciato l’anno scorso e accolto dal pubblico e dai media con grande partecipazione ed entusiasmo. Quest’anno il titolo del Festival sarà “Ah Sudamerica!”, ispirato ad una celebre canzone di Paolo Conte: "Perché - spiegano gli organizzatori - è dall’immenso bacino musicale dell’America Latina che attingerà il jazz proposto dai grandi artisti invitati, una musica aperta alle contaminazioni provenienti da paesi e tradizioni che hanno fortemente contributo alla storia del jazz (il Brasile, l’Argentina, Cuba)". Luino, Germignaga e Laveno le tappe dei quattro concerti di quest’anno.
L'apertura del festival si terrà venerdì 30 luglio a Palazzo Verbania, a Luino, con la prima nazionale del Danilo Perez Trio e Friends, in tour per presentare il nuovo cd in uscita in primavera.
La rassegna prosegue sabato 31 nel cuore di Germignaga, in Piazza Partigiano, grazie al contributo del Corpo Musicale Santa Cecilia. L’istituzione musicale festeggia il bicentenario di fondazione con l’eccezionale concerto di Javier Girotto e Luciano Biondini. I due musicisti, che vantano collaborazioni illustri del calibro di Kenny Wheeler, Randy Brecker e Tony Scott oltre ai più grandi del jazz italiano, insieme elevano al grado più alto la fusione tra jazz e tradizioni argentine, “un abbraccio vigoroso simile a un tango”, in equilibrio perfetto tra improvvisazione, scrittura e arrangiamento.
Gabriele Mirabassi, uno dei massimi virtuosi odierni del clarinetto a livello internazionale, attende il pubblico domenica 1 agosto nella splendida cornice di Palazzo Perabò a Cerro di Laveno, per presentare la sua ultima fatica, “Canto di ebano”, per la storica etichetta Egea. Il grande amore di Mirabassi è l’oceano di musiche afroamericane del Brasile, ampiamente esplorato nelle collaborazioni con artisti come Sergio Assad e Giunga, e ce n’è traccia consistente in una buona metà dei brani.
La rassegna Jazz in Maggiore si concluderà lunedì 2 agosto a Luino, Palazzo Verbania, con un grande ritorno in una nuova veste per uno degli artisti più significativi del panorama musicale jazz americano: Garrison Fewell, in questo nuovo progetto affiancato al chitarrista e cantante argentino Guillermo Rozenthuler. Il continente americano ha sviluppato una sorprendente gamma di stili musicali, risultato della fusione tra culture locali, colonizzazione e immigrazione, quali il jazz, il tango, il bolero e la bossa nova.
A.L.
















