Vittoria di Graziella Giacon che strappa il paese a Ielmini. . . . . . . . . . .
LAVENO - Laveno Mombello torna al centrodestra con Graziella Giacon. Per 17 voti la candidata di Lega Nord – Pdl e Udc si impone su Ercole Ielmini e strappa il paese al centrosinistra. Sconfitta anche la lista civica di Alvaro Reggiori. L’esponente leghista e la sua lista hanno infatti ottenuto 2095 (40,85%), Ielmini 2078 (40, 52%) e Reggiori 955 (18,62%).
Grande festa comunque al momento dell'ufficializzazione della vittoria. “Durante questa campagna elettorale – ha sottolineato una raggiante Graziella Giacon – mi è stato buttato addosso tanto fango. Anche per questo la vittoria è più bella, e ora bisognerà subito cominciare a lavorare. Perchè Laveno Mombello deve tornare la regina del Lago Maggiore, e noi vogliamo raggiungere questo obiettivo. Possibile grazie a una squadra forte e compatta”.
Amarezza, invece, nel centrosinistra. “Questa è la democrazia – ha commentato l'ex primo cittadino Ielmini – anche per un solo voto si vince o si perde. Ora cercheremo di capire dove siamo stati poco attenti, anche se quello del centrodestra era uno schieramento "corazzato". Faccio comunque gli auguri alla signora Giacon, e da parte nostra cercheremo di seguire all'opposizione la vita amministrativa del paese, senza astiosità particolari".
Non ride nemmeno Alvaro Reggiori, che ha provato la scalata con una civica pura “Laveno Mombello Cerro”. “Abbiamo tentato – ha spiegato - ma è andata male. Sul risultato dico che non ha vinto il migliore ma il più forte, mentre per quanto ci riguarda va sottolineato che per una lista civica raccogliere quasi 1000 voti non è un’impresa da poco”.
















