Dopo un periodo di incertezza, a Origgio inizia a delinearsi il quadro politico per le prossime elezioni amministrative. . . . . . . . .
Se fino alla scorsa settimana il panorama politico origgese, in vista delle elezioni amministrative del prossimo 28 marzo, risultava incerto, in questi giorni qualcosa si è mosso.
Dopo Unione Italiana, il movimento politico fondato nei mesi scorsi dal saronnese Gianfranco Librandi, un altro soggetto politico si affaccia sulla scena politica di Origgio. Si tratta de “L’Arca”, gruppo che si è formato lo scorso 16 dicembre grazie ad alcuni cittadini origgesi che hanno individuato come loro guida, Alberto Ceriani.
Al momento è quasi sicuro che questa nuova lista civica alternativa si presenterà alle elezioni, ma non si sa se si coalizzerà con qualche altra forza politica oppure scenderà da sola.
Ma alcuni passi fondamentali sono contenuti nel suo primo documento: “Il nostro intento – si può leggere chiaramente – è quello di rappresentare l’alternatività e il nuovo punto di riferimento per le attività politiche e amministrative del paese. Vogliamo anche coinvolgere i giovani nella programmazione e nella gestione della cosa pubblica”.
Grazie a queste affermazioni è chiaro che l’Arca non si accontenterà di recitare un ruolo secondario nell’imminente competizione elettorale.
















