Tra le ballerine anche il sindaco Sandy Cane, tra il pubblico a ritmo di samba. . . . . . . . . .VIGGIÙ - Ironia, satira, divertimento, imitazioni. E danze coreografate da una comicità unica. Con il sindaco Sandy Cane che si è messa in gioco direttamente. Concedendosi al pubblico nella doppia veste di Whoopy Goldberg, in un balletto ispirato al film Sister Act, e di regina del Carnevale di Rio, sfilando tra il pubblico a ritmo di samba. Questi gli ingredienti del nuovo spettacolo della compagnia degli Amici del Teatro “Tina Franzi” di Viggiù.
Sabato sera, infatti, il debutto il “Trasloco show” al salone Soms è stato salutato da applausi e risate a ripetizione. In un viaggio che non ha risparmiato, con il solito stile irriverente, l’attualità locale e nazionale.
Con testi originali, scritti su misura per Viggiù e l’Italia di questi giorni. Scanditi dai ritmi del regista e capocomico Pier Andrea De Vittori, che da oltre 20 anni si divide tra il lavoro e le luci della ribalta viggiutese.
Così l’influenza H1N1, negli sketch recitati rigorosamente in dialetto bosino, è stata trasformata nel virus dei maiali. “Piaga” per cui è stato chiamato a prendersi cura l’assessore leghista alle indentità culturali Giussano da Legnano.
E così via tra una battuta e una danza della compagnia di ballo “Le gambe in vacanza” sulle coreografie curata da Savina Daolio, che dirige un nutrito gruppo di 15 ballerini, “attempati ed energici al tempo stesso”, che da quest’anno comprende, con il ruolo di “guest star”, anche la sindachessa. “Che con molta simpatia – ha ricordato il vero mattatore della serata Pier Andrea De Vittori – ha accettato entrare nel corpo di ballo e di mettersi in gioco con molta simpatia”.
Così il pubblico ha potuto apprezzare “Sandy Sandy dei cartoni animati”, interpretare le parte di Whoopy Goldberg nel dirigere il coro di suore di "I will follow him", reso celebre dal film Sister Act e persino in versione “carioca” nel gran finale a ritmo di samba. “Sono contentissima – ha confessato Sandy Cane – partecipare a questo show è un vero divertimento”.
Accanto al corpo di ballo hanno dato prova di bravura anche i 25 attori dialettali. “Tutti i componenti della compagnia che durante il giorno lavorano e studiano ma nelle ore serali si mettono in gioco, interpretando gli strampalati personaggi che popolano i nostri spettacoli – ha ribadito il regista -. Lo facciamo per far divertire e per divertirci, e ciò il nostro pubblico lo sente e lo apprezza. Questa componente amatoriale è un valore aggiunto perché nei dilettanti spesso si trova molta più passione che nei professionisti”.
E nessuno a Viggiù ha avuto dubbi. Così dopo il tutto esaurito di sabato si replica il 13 febbraio, domenica 21 febbraio e sabato 27. I biglietti si possono prenotare presso la cartoleria-edicola Daolio.
















