Luciano Porro presenta ufficialmente la sua candidatura e i partiti che lo sostengono. “Da mesi stiamo lavorando alla nostra coalizione, mentre il centrodestra è sempre più diviso”. . . .
SARONNO - “Dopo sette mesi di commissariamento possiamo dire che la città è rimasta ferma. È stata persa un’occasione importante, ma adesso abbiamo l’opportunità di recuperare”. È un Luciano Porro convinto quello che questa mattina in Villa Gianetti si è presentato ufficialmente ai saronnesi come candidato sindaco del centrosinistra.
Ripercorre con criticità i 15 giorni che lo hanno visto sindaco della città e i successivi mesi che hanno visto la città commissariata. Con lui i rappresentanti delle forze politiche che hanno deciso di sostenerlo in questa corsa, Alberto Paleari in rappresentanza della Sinistra saronnese, Marco Pozzi per i Socialisti saronnesi, Agostino Fontana per l’Italia dei valori e Antonio Barba per Saronno Futura.
Durante la conferenza Porro ha presentato il suo programma elettorale che punterà sui giovani e cercherà delle soluzioni per le famiglie colpite dalla crisi economica. Altri punti toccati durante l’incontro di questa mattina riguardano la sistemazione di Palazzo Visconti e la creazione del parco Isotta da 100mila metri quadri.
Porro poi si sofferma sulla complessa situazione attuale di Saronno. “Fino ad oggi il Comune, attraverso gli oneri di urbanizzazione, ha basato i propri bilanci sull’edificazione del territorio. Oggi non è più possibile portare avanti questo sistema, perché ci sono pochi spazi edificabili. Ecco perché promuoviamo una politica di eco sostenibilità del territorio”.
“Da mesi stiamo lavorando alla coalizione di centrosinistra, sappiamo cosa vogliamo e siamo consapevoli che la città ha bisogno di coesione” spiega il candidato sindaco del centro sinistra. E il centrodestra? “Sempre più diviso. La notizia di Giannoni che correrà con la Lega Padana e la scelta di Gilli di passare a Unione Italiana dimostra che la destra è sempre più spaccata”.
















