L’assessore Raffaele Cattaneo inizia il suo tour elettorale dall’Alto Varesotto. . . . . . . . . . . . . .
VARESE - Parte dalle infrastrutture il rilancio dell’Alto Varesotto. Non ha dubbi l’assessore regionale alla Mobilità, Raffaele Cattaneo impegnato ieri e oggi in un tour tra gli imprenditori del territorio, le aziende e le realtà produttive e occupazionali della Valceresio e dell’area di Laveno e Luino.
Sforzi che finalmente troveranno risposte alle loro domande di connessione al panorama lombardo e nazionale.
“Grazie alle infrastrutture per le quali mi sono battuto. Sono da sempre legato a questo territorio – ha chiarito Cattaneo – è mi sono impegnato affinché si desse concretezza ai progetti, si trovassero i fondi e si rispettassero i tempi di realizzazione”.
Il 15 febbraio, così, si chiuderà la presentazione delle domande alla gara di appalto per la variante stradale Arcisate - Bisuschio che contestualmente alla costruzione della nuova ferrovia Arcisate – Stabio, aiuterà la Valceresio a sgravarsi del tappo di mezzi che ogni giorno blocca la strada statale principale. Già oltre 50 le offerte pervenute il che fa ben sperare per l’avvio rapido dei lavori. Per un’opera attesa da anni che con i suoi 4,6 chilometri rappresenterà una vera e propria “statale 2”.
Cantieri aperti e tempi rispettati anche sulla ferrovia transfrontaliera Arcisate – Stabio. “Proprio nei giorni scorsi – ha confermato Cattaneo – ho incontrato il direttore del Dipartimento del territorio del Canton Ticino, Marco Borradori ed entrambi abbiamo confermato la data di fine lavori nel 2013”.
“Opere nel territorio per il territorio” assicura Cattaneo. “Per questo seguiremo da vicino la cantierizzazione, vigilando e invitando comuni e cittadini a segnalare alla Regione eventuali problemi. Lo abbiamo fatto per la nuova stazione di Besano, proprio accogliendo le richieste del comune e degli utenti della ferrovia e lo faremo in futuro. Questa è la base del metodo lombardo che grazie al coinvolgimento del territorio porta a buoni risultati”.
Un metodo che è stato applicato anche alla statale 394 tra Luino e Zenna. “Dopo la prospettata chiusura per una parte dell’intervento di allargamento e messa in sicurezza dell’arteria – ha concluso Cattaneo – abbiamo raccolto le osservazioni dei comuni e degli utenti. Incaricando Anas e la ditta appaltatrice di evitare il blocco. Risultato che ci siamo impegnati a raggiungere”.
















