La denuncia arriva dopo la distribuzione di volantini “ritoccati” che pubblicizzano il nuovo volto della piazza gallaratese dopo l’intervento di recupero. . . . ............. . .
GALLARATE – Sono ancora una volta gli aderenti a “Sinistra per Gallarate” i portavoce di una segnalazione in merito agli interventi di urbanistica che cambieranno il volto a una delle piazze della città dei Due Galli.
In una nota diffusa ieri gli esponenti del partito di sinistra dichiarano: “Molti cittadini arnatesi avranno avuto fra le mani un bel foglio azzurro patinato rappresentante come sarà la nuova piazza Zaro. E probabilmente avranno avuto difficoltà a riconoscerne le vie o avranno temuto di avere subito danni alla vista. Niente di tutto ciò: più semplicemente il Popolo delle Libertà nel ritoccare le foto che mostra via Bixio ha deciso di mettere un bel cielo azzurro al posto della realtà”.La critica, dunque, riguarda l’utilizzo di un programma per ritoccare le foto, che sempre secondo l’opinione di Sinistra per Gallarate, ha cambiato la percezione di quella parte di città.
“Con un click al computer ha cancellato il palazzone in costruzione, le case sullo sfondo, le gru dei cantieri edili che oggi si vedono e persino i grossi pini presenti. Cioè ha modificato, e non di poco, la realtà. Ovvero ha imbrogliato. Passi per le due gru oggi visibili: visto i tempi lunghi del rinnovo della piazza (il progetto è del 2006) probabilmente il Popolo delle Libertà è convinto che ora che verrà terminata saranno scomparse”.
La polemica riguarda, soprattutto, la cancellazione dall’immagine di piante e palazzi. Sulle piante nessuna sorpresa per gli ambientalisti “Passi per i pini. Sappiamo bene che gli alberi non piacciono a questa amministrazione”, ma è sul discorso costruzioni che la Sinistra muove le accuse più forti.
“I palazzi? Perché eliminarli quando quasi a ogni consiglio comunale Sindaco e giunta propongono nuovi piani di edificazione, varianti, aumenti di volumetrie? Dopo avere fatto di Gallarate un self service urbanistico dove l’immobiliarista prende quel che gli serve, stanno forse cominciando a vergognarsene?” chiosa provocatorio il comunicato.
















