Attesa per l’8 febbraio l’approvazione finale del progetto. . . . . . . . . . . .
MILANO - 2.100.000 euro questa la cifra prevista per la realizzazione delle nuove opere inserite nel progetto di sistemazione e difesa idraulica per il lungolago di Como.
La proposta di stanziamento, fatta dal presidente Roberto Formigoni e dall’assessore al Territorio e Urbanistica Davide Boni è stata presentato in consiglio comunale il 21 dicembre scorso e sarà esaminata l'8 febbraio dalla Conferenza dei Servizi, che provvederà all'approvazione finale.
Il progetto prevede nuove paratie mobili al posto di quelle fisse e il "taglio" del discusso muro di cemento armato (con la parte interrata che resta a difesa del passaggio dell'acqua) con costi interamente a carico della società che ha realizzato finora le opere di difesa idraulica.
I lavori sono finalizzati ad assicurare le condizioni definitive per la messa in sicurezza idraulica della città e a migliorare gli aspetti problematici, come è stato per il "muro" parzialmente realizzato.
Accanto a quste opere, inoltre, verrà dato ampio spazio alla valorizzazione ambientale e territoriale: "abbiamo promosso il Concorso internazionale e oggi finanziamo le opere - commenta il presidente di Regione Lombardia, Roberto Formigoni - perché vogliamo che di Como e del suo lago circoli, in Italia e a livello internazionale, un'immagine adeguata, nel segno della bellezza. Le opere per la sicurezza idraulica, in corso di realizzazione creeranno un nuovo spazio per la fruizione sociale, culturale e turistica dello straordinario ambiente urbano e naturale della città di Como. Abbiamo l'occasione per valorizzare questo comparto urbano, rilanciando l'immagine della città, cui è connessa l'identità del Lario, uno dei beni più straordinari del territorio".
I.P.
















