Secondo una ricerca Ipsos il 58% dei cittadini è convinto che negli ultimi 10 anni sia calato. . .
“Serve allora un cambiamento di mentalità - ha detto il Presidente Manfredi Palmeri - dobbiamo sentire che la città è ‘nostra’ quando rispettiamo un dovere, e ‘di tutti’ quando rivendichiamo un diritto, non viceversa come purtroppo qualcuno pensa”.
Dall’indagine “Il senso civico dei milanesi”, che è stata effettuata su un campione stratificato e casuale di 1.107.000 individui residenti nel comune di Milano emerge anche che che il vizio peggiore sia quello di dare “bustarelle” in cambio di favori e l’evasione fiscale ( entrambi 27%).
Tra i comportamenti più gravi, emergono anche l’assenza dal lavoro per ‘falsa’ malattia (12%), l’abbandono dei rifiuti in un luogo pubblico (8%) e il non effettuare la raccolta differenziata (3%).
Nell’ambito della sicurezza stradale l’azione ritenuta più dannosa risulta essere la guida in stato di ebbrezza (per il 36% dei milanesi contro il 2% nel 2002). Al secondo posto si posiziona il mancato rispetto del rosso (25%, in netto calo rispetto al 49% del 2002), seguito dal telefonare mentre si è al volante (8%, contro l’1% del 2002).
Secondo gli intervistati il modo più efficace per migliorare il senso civico è l’educazione al rispetto verso la collettività (49%) seguito dall’aumento dei controlli (18%).
Anche il fare partecipare maggiormente i cittadini alle scelte, segnalato dal 17% degli intervistati, potrebbe rappresentare un suggerimento interessante per migliorare un situazione, considerata notevolmente grave dalla maggior parte della popolazione.I.P.
















