Speciale iniziativa all'ospedale Galmarini, dove la Guardia di Finanza atterrerà per far visita ai piccoli degenti della Pediatria. All'ospedale di Busto Arsizio le strenne natalizie per i bambini offerte da Agesp e i doni della "misteriosa" Lucrezia.
TRADATE - Babbo Natale? Arriva in elicottero. Succede a Tradate o meglio all'ospedale Galmarini, dove il Comando Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Venegono Superiore ha deciso quest'anno di fare un regalo speciale ai piccoli degenti della Pediatria. Ma anche all'ospedale di Busto Arsizio i bambini ricoverati avranno modo di gioire, perché per loro sono state preparate tante strenne che saranno distrubuite al reparto pediatrico: questa volta da una delegazione delle tre società del gruppo Agesp, Agesp Spa, Agesp Servizi e Agesp Energia. Appuntamento per domani, 24 dicembre, la Vigilia di Natale.
A Tradate Babbo Natale atterrerà alle ore 10.30. Grazie all'organizzazione e al coordinamento del comandante capitano pilota Antonio Maggioun, un velivolo NH500 partirà infatti dal vicino aeroporto "Arturo Ferrarin" di Venegono Inferiore e atterrerà nel parcheggio esterno dell'ospedale, quello immediatamente adiacente alla portineria. La delegazione della Guardia di Finanza sarà accolta da una rappresentanza del nosocomio cittadino e del reparto pediatrico, diretto dalla dottoressa Anna Bussolini. L'accompagnamento musicale sarà a cura della banda musicale "Santa Cecilia" di Abbiate Guazzone. Seguirà una visita in reparto per la distribuzione di doni ai bimbi degenti.
A Busto Arsizio, invece, l'appuntamento coi doni di Babbo Natale è fissato per le ore 11, quando le strenne natalizie di Agesp saranno distribuite a tutti i piccoli pazienti. "Un gesto di attenzione nei confronti dell'ospedale e dei bimbi degenti - è il commento dell'azienda ospedaliera di Busto - che testimonia ancora una volta il forte rapporto tra ospedale e territorio".
L'AO di Busto segnala anche un altro piccolo "miracolo" di Natale: un gesto di una bambina per i bambini. E' quello della "misteriosa" Lucrezia, di dieci, forse undici anni, che potrebbe essere stata ricoverata nel reparto di Pediatria bustocco qualche tempo fa, e che ha portato con il suo papà venti pacchi dono per i bimbi ricoverati. Ha firmato personalmente ogni bigliettino d'auguri e di pronta guarigione per tutti i piccoli degenti, con l'intento di rendere loro meno difficile la permanenza in ospedale in un periodo di festa.
"La sensibilità di questa bambina e la sua attenzione verso chi soffre - diffonde una nota dell'AO di Busto - sono un esempio per tutti. Sensibilità e attenzione che hanno animato tutte le donazioni ricevute dalle Pediatrie dell'Azienda e da altri reparti. A tutti i benefattori il direttore generale dell'azienda ospedaliera Pietro Zoia desidera tributare un sentito ringraziamento".
Alessandra Latini
















