Alcune classi del “Don Milani” di Venegono Inferiore hanno fatto visita questa mattina alla centrale operativa del 118 di Varese. Presente anche l’assessore regionale Luca Ferrazzi. . . . . . . . . . . . . . . . .
VARESE - A lezione nella centrale operativa del 118 di Varese. Una cinquantina di ragazzi del quarto anno dell’istituto “Don Milani” di Venegono Inferiore questa mattina hanno visitato la sede dell’emergenza-urgenza dell’ospedale di Circolo di Varese per una lezione davvero speciale con gli “angeli del soccorso”: medici, operatori tecnici e infermieri sempre in prima linea per salvare vite umane.
L’evento rientra in un progetto più ampio denominato “Centrali aperte”, finanziato dall’assessorato Giovani e Sicurezza di Regione Lombardia. Duplice lo scopo dell’iniziativa: da un lato spiegare ai più giovani, attraverso la testimonianza degli operatori e la proiezione di filmati preparati per l'occasione, come funziona la complessa macchina dell'emergenza-urgenza, dall’altro sensibilizzarli sul tema dei tanti incidenti che ancora accadono.
“L’obiettivo di questo progetto - ha spiegato Guido Garzena, responsabile del 118 di Varese – è quello di far riflettere i ragazzi su temi di grande valore, facendo capire loro quanto sia importante divertirsi senza esagerare. Nelle ore in cui stiamo insieme raccontiamo loro il mondo del soccorso e del volontariato, ma cerchiamo anche di far capire ai giovani quanto sia importante il valore della vita e, al contempo, quanto sia bello il nostro lavoro”.
All’iniziativa ha partecipato anche l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Ferrazzi. “E’ indispensabile – ha detto – coinvolgere i più giovani in questo progetto mettendoli in contatto con una realtà importante per far toccare loro, ad esempio, il problema degli incidenti stradali. Dobbiamo rendere i ragazzi sempre più responsabili”.
Un’occasione anche per spiegare ai più giovani la mole di lavoro che gli “angeli del soccorso” svolgono quotidianamente. Circa 155mila le chiamate che in un anno giungono alla centrale operativa del 118 di Varese. Ventuno le ambulanze e 5 le automediche che ogni giorno “macinano” chilometri avanti e indietro per la provincia, per un totale circa 60mila interventi. Il progetto “centrali aperte” continuerà anche nei prossimi giorni.
Il 10 dicembre a far visita alla centrale operativa del 118 di Varese saranno gli studenti del liceo Crespi di Busto Arsizio e dell’Isis “Keynes” di Gazzada. Il 16 dicembre toccherà invece ai ragazzi dell’istituto “Facchinetti” di Busto Arsizio.
E.M.
















