Fine settimana in mezzo alla natura – Per trekking e Mtb/3 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
GHIRLA – L’area compresa fra i laghi di Ghrila e Ganna fin quasi alle gallerie della Valganna, si presta particolarmente per una gita fuoriporta in mezzo alla natura per tutta la famiglia. Il perorso è semplice, privo di qualsiasi asperità e non presenta alcun grado di difficoltà. Si può partire dal piazzale degli autobus a Ghirla, seguire le indicazioni verso il camping Trelago e proseguire lungo la pista ciclopedonale asfaltata che corre accanto al lago di Ghirla. Al termine del tratto ci si trova sulla propria sinistra la Badia di Ganna. Imboccare la provinciale per pochi metri e svoltare subito a sinistra in un sentiero che la costeggia, chiaramente indicato. Il fondo è compatto, mancano del tutto salite e si è sempre in mezzo al verde. SI prosegue sul sentiero per oltre sei chilometri fino a sbucare, in un’area picnic che si incontra alla propria destra. Siamo giunti alla “vecchia miniera”. Per rientrare a Ghirla occorre percorrere il sentiero in senso opposto. Dal punto d’arrivo, svoltando a sinistra si raggiunge invece la statale della Valganna. Per chi volesse aggiungere una variante, all’incrocio fra il sentiero e la statale, girare a destra, proseguire per meno di cento metri e, a sinistra, protetto da una sbarra metallica verde, si incontra un largo (all’inizio) sentiero seguendo il quale dapprima si domina il laghetto di pesca sportiva Fonteviva, poi si giunge nei pressi del ristoro del Montallegro. Dalla statale allo scollinamento sono due chilometri in salita con pendenze tutto sommato costanti e non difficili da affrontare.
Percorso: Ghirla, Ganna, Vecchia Miniera
Segnalazioni: Percorso del Giubileo e indicazioni di ciclabile della Comunità Montana Valganna-Valmarchirolo.
Grado di difficoltà: Nessuno, adatto anche a famiglie e bambini
Ristori e approvvigionamenti d’acqua: a Ghirla. Nessuna possibilità di rifornirsi d’acqua lungo il percorso nonostante la presenza della fonte di San Gemolo (acqua sorgiva)
Periodo consigliato: primavera-autunno e, in condizioni meteo non avverse, anche inverno
Cartina: Via Verde Varesina, edita da Provincia di Varese per la realizzazione dell’Istituto Geografico De Agostini di Novara; Carta dei sentieri della Valceresio, edita da Comunità Montana Valceresio
Difficoltà d’orientamento: nessuna, limitarsi a seguire i segnavia.
















